Non sei connesso Connettiti o registrati

 
 

Posso ritenermi ancora vergine?

Messaggio (Pagina 1 di 1)

avatar
 
Novizia
Novizia

Posted il Dom Giu 29, 2014 6:02 pm

 
La mia è una domanda un pò strana ammetto, ma chiedo il Vostro aiuto e le Vostre opinioni al riguardo. Anzi, più che opinioni vorrei un appoggio biblico.  
 
Una donna secondo la scienza può definirsi vergine solo se l'imene è ancora intatto, insomma se non c'è stato un effettivo rapporto completo che, scusate il mio essere diretto, conclude con la penetrazione.
 
Ma secondo la Bibbia?
 
Vi pongo questo quesito perchè il io ragazzo mi fa la morale sul fatto che io abbia avuto rapporti prematrimoniali in passato prima di incontrarlo  e io devo dire che da quando sto con lui sono d'accordo col fatto di mantenersi integri e puri. Però in passato ho fatto ben altre cose.
Adesso la mia domanda è:  
 
1)Da donna, posso ritenermi ancora vergine anche se ho comunque approcciato altri uomini?
 
2) la verginità non dovrebbe essere una condizione che nella Bibbia coinvolge anche lo spirito, la mente, la perversione, la malizia?
 
3) La cultura occidentale ci dice che la verginità è espressa scientificamente con l'integrità dell'imene, in oriente si perde la verginità già solo col bacio ad esempio. Quindi la verginità è uno stereotipo legato alla cultura. La Bibbia come si esprime in tal senso? Quando posso dirmi vergine? 
 
GRAZIE A CHI SAPRA' ILLUMINARMI A RIGUARDO
 
Che Dio benedica questo forum

Donata Speranza



Vedi il profilo dell'utente



 
Moderatore Illuminato
Moderatore Illuminato

Posted il Lun Giu 30, 2014 10:11 am

 

Cara Sorella in Cristo Speranza,
la verginità non è definita in modo scientifico dalle Scritture.
Le scritture però ne parlano soprattutto nell'ambito della Legge.
Se una ragazza perdeva la verginità e il reo era disponibile a trattare, la cosa poteva essere gestita in due modi 
(Es 22,15) “Quando un uomo seduce una vergine non ancora fidanzata e si corica con lei, ne pagherà il prezzo
nuziale, e lei diverrà sua moglie”
.

(Es 22,16) “Se il padre di lei si rifiuta di dargliela, egli dovrà versare una somma di denaro pari al prezzo nuziale
delle vergini”.

Più avanti però troviamo anche che se un marito dice di avere ricevuto in moglie ragazza non vergine e il padre non
è in grado di esibire la prova della verginità

(Det 20, 21) “Ma se la cosa è vera, se la giovane non è stata trovata in stato di verginità, allora la faranno uscire
all'ingresso della casa del padre e la gente della sua città la lapiderà a morte, perché ha commesso un'infamia
in Israele, disonorandosi in casa del padre”.

(Det 23, 24) “Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città, giace con lei, condurrete
tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete a morte”.

Leggiamo: “perché ha commesso un infamia a Israele”, non perché ha peccato contro il Signore!
La colpa contro Israele, si lava nel Sangue: è colpa grave perché certa deve essere la paternità!
La colpa ricade quindi sotto la legge rituale e non sotto la legge morale.
La verginità, in quanto garanzia della paternità dei figli, ha quindi un valore rituale e non morale.
Vediamo ora cosa dice San Paolo sulla Legge rituale:
(Ef 2:15) “Cristo è morto per annullare tutto il sistema delle leggi ebraiche”.
Quindi si può affermare che il valore rituale della verginità decade con il sacrificio di Cristo.
Tutt’altra cosa è invece la fornicazione che è indipendente dalla perdita o meno della verginità:
(Tess 4,3) “questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione: che vi asteniate dalla impudicizia”.
Ciò che è da evitare è il comportamento impudico, la persona che amate non deve essere (1 Cor 4, 5)
“oggetto di passioni e libidine”
.

Riassumendo, la verginità non ha più alcun valore per le Sacre Scritture, mentre ogni atto di tipo sessuale
vissuto in modo libidinoso è peccato egualmente grave sia che tu sia vergine sia che non lo sia più.

Se però lo farai con amore e come atto dedicato al Signore non vi sarà alcun peccato, infatti San Paolo
dice (1 Cor 7,38) “Quindi anche chi dà la sua verginità in matrimonio fa bene, ma chi non la dà in
matrimonio fa meglio”
.

Se la dai per amore prima del matrimonio, dice il Santo, “fai meglio”.
Non solo, il Santo chiarisce (1 Cor 7,36) “così deve avvenire, faccia ciò che vuole; non pecca”,
l’importante è che prima o poi (1 Cor 7,36) “si sposino”.

Quindi se:
 - vi amate

 - siate in grado di avere rapporti in modo non libidinoso, ma puro e dedicato all’amore di Cristo,

 - avete intenzione di sposarvi
spassatevela pure senza problemi.



Ultima modifica di Tancredi il Lun Giu 30, 2014 9:16 pm, modificato 10 volte



Vedi il profilo dell'utente



 
Moderatore Illuminato
Moderatore Illuminato

Posted il Lun Giu 30, 2014 11:08 am

 
Peraltro, essendo tu cara figliuola ancora vergine, è mio consiglio paterno più che biblico, di farlo
la prima volta dedicando l'atto a Nostro Signore Gesù.


Così come egli ha versato il Suo sangue per noi nel dolore, dovrai fare anche tu altrettanto: Per
provare adeguato dolore, dovreste quindi, in tale occasione soltanto, evitare particolari delicatezze
ed uso di lubrificanti, dovrai evitare anche il peting preliminare che produce un'autolubrificazione
mentre il tuo ragazzo dovrà stimolarsi da solo, per non eccitarti, una potente erezione, arriverà da te
e, recitando con devozione un pater e un gloria, provvederà a squarciarti l'imene, come si suol dire,
"a secco", con un una serie di colpi completamente a fondo ed estraendolo completamente ogni volta
fino a raggiungere l'orgasmo; non essendo ancora sposati eviterei la gravidanza, quindi quando riterrai
di aver provato un adeguato dolore da dedicare a nostro Signore, provvederai a prenderglielo in gola
ingoiando tutto il suo seme perchè non vada disperso e recitando al contempo un paio di ave ovviamente
in mente tua. Da dopo la prima volta usate liberamente opportuni lubrificanti e fate tutto il petting
preliminare che vi aggrada per evitare eccesive infiammazioni; altrimenti sposatevi, infatti San Paolo
ha detto (1 Cor 7,9) "è meglio sposarsi che essere infiammati".



Ultima modifica di Tancredi il Lun Giu 30, 2014 9:18 pm, modificato 1 volta



Vedi il profilo dell'utente


avatar
 
Moderatore Illuminato
Moderatore Illuminato

Posted il Lun Giu 30, 2014 12:55 pm

 
Che tristezza,  che scoramento nel leggere il tuo scarno racconto. Generazione perversa, anime prave che profanate senza ritegno il tempio del Signore,  la casa di Israele.

Io non sono ottimista come fratello Tancredi ma non voglio essere frettoloso,  quindi ti prego,  in nome di Dio,  di confessare fino in fondo i tuoi peccati con la necessaria dovizia di particolari.

Solo così io, e soprattutto le sorelle Illuminate che hanno profonda esperienza in materia, potremmo indicarti il giusto rimedio.

Che l'Altissimo, che tutto può, abbia misericordia di te



[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


Vedi il profilo dell'utente


avatar
 
Novizia
Novizia

Posted il Lun Giu 30, 2014 1:30 pm

 
Cari Illuminati
la lista delle mie azioni sarebbe veramente lunga e senz'altro scandalizzerebbe anche persone più avvezze di voi alle prosaicita del mondo
Posso dirvi che ogni mio orifizio è stato più volte penetrano da rigide verghe, che due volte mi sono slogata la mascella, che ogni centimetro della mia pelle è stato irrorato abbondantemente di sperma, che ogni tipo di oggetti è entrato nelle mie viscere. ..
Per questo mi è venuto il dubbio di aver perduto il fiore della mia illibatezza.
Spero che le sorelle possano trovare una buona parola per me



Vedi il profilo dell'utente



 
Moderatore Illuminato
Moderatore Illuminato

Posted il Lun Giu 30, 2014 1:55 pm

 
Peccato ed abominio! versare il sacro seme di vita sulla tua immonda pelle!
per questi peccato perpetrato a lungo nel tempo reciterai 10 rosari indissando il cilicio e andrai in discoteca per 4 sabati consecutivi per ballare tutta la notte coi ceci nelle scarpe!
tale peccato infatti è mortale (onan pagò con la vita!) e ben più grave del peccato veniale (mortale per li uomini non per Dio) di perdere la verginità fisica.
da come parli ti piace prendere membri in gola fin oltre l'attaccatura magari facendo spuntare la lingua per leccare anche le palle, operazione che, notoriamente, rende difficoltoso pregare in mente propria.
farsi aprire lo sfintere anale facendoti infilare dentro membri, cetrioli, dildi e avanbracci, di per se anch'esso non sarebbe peccato, ma dunque il dubbio che tu preghi durante tali atti e dedichi a nostro Signore ogni godimento (e ogni sofferenza) mi sorprende.
facci sapere dunque se la tua anima è salva. ovvero se preghi durante le tue azioni o se sei una pervertita, e smetti di preoccuparti per una inutile integrità del fisico.



Vedi il profilo dell'utente


avatar
 
Novizia
Novizia

Posted il Gio Set 18, 2014 8:54 pm

 
Cari Illuminati, ieri sera, dopo sei mesi senza rapporti anali con il mio compagno, gli è venuta voglia di farlo e... detto fatto, mi ha "infilzata come uno spiedino"!
Tutto OK durante; tanto lubrificante, poca fatica ad entrare lui e poco male, solo all'inizio, io.
Ma oggi ahimè! dalla mattina ho avuto un forte bruciore, peggiorato scaricandomi e insopportabile all'ora di cena. Stasera voleva rifarlo, ma ho detto no e ho “concesso” (con sofferenza!) solo un veloce rapporto vaginale. Ora va meglio, ma fa un po' male se mi scarico.
Non capisco: niente sangue; non ho emorroidi o ragadi anali. Lui dice: “Questione di abitudine, non lo facevamo da tanto!”. Strano… non ho mai sofferto così! Solo la seconda volta, tre anni fa, un ex mi fece molto male perché spingendo mi causò una piccola lesione; uscì anche sangue, ma durante, non dopo! Poi sempre OK… certo, prenderlo lì non è una passeggiata, ma lo faccio volentieri!
Lui insiste: “Riproviamo, altrimenti l’ano ti si disabitua ancora”; mi ha fatto anche leggere di speciali cunei di gomma che, inseriti nell'ano e tenuti un po' di ore al giorno lo allargano gradualmente. Mah! Possibile che le prime volte non mi servì nessun “allenamento" e ora sì?
Mi spiace molto perché lo amo e vorrei “donargli” il mio sedere quando vuole (gli piace molto, anche se non lo facciamo spesso), e so che il sesso anale è gradito a Gesù come avete spiegato voi sul blog, ma così non riesco proprio!

Aiutatemi! Ciao!



Vedi il profilo dell'utente


avatar
 
Moderatore Illuminato
Moderatore Illuminato

Posted il Ven Set 19, 2014 8:49 am

 
Offri il tuo dolore a Dio e rivolgi le tue preghiere ai Santi Martiri che han subito per amore ben altre sofferenze se non sei in grado di soffrire non puoi permetterti di amare.
Benedetto XVI ci ricorda che l'amore "consiste soprattutto nel dare, e può diventare sacrificio"

Nella pratica quotidiana è possibile allenarsi con qualsivoglia oggetto adatto alla bisogna per poter onorare pienamente i legittimi desideri di tuo marito, basta che tu non ne tragga piacere né tantomento, che Iddio te ne scampi, tu non raggiunga l'orgasmo. Ogni tanto usa il Santo Rosario che oltre che ridare elasticità all'orifizio scaccia gli eventuali demoni che si fossero nascosti nel tuo retto, possibilmente coinvolgendo nella cerimonia amici e parenti. Se ti servisse una mano comunque sai dove trovarmi.


Baciando te  e le sanguinolente piaghe di nostro Signore Gesù Cristo prego che l'Altissimo  aiuti tutte le donne che vivono  questo travaglio.  


Ad maiorem Dei gloriam



[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


Vedi il profilo dell'utente


avatar
 
Moderatore Illuminato
Moderatore Illuminato

Posted il Ven Set 19, 2014 5:31 pm

 
Giovanna ha scritto:Cari Illuminati, ieri sera, dopo sei mesi senza rapporti anali con il mio compagno, gli è venuta voglia di farlo e... detto fatto, mi ha "infilzata come uno spiedino"!
Tutto OK durante; tanto lubrificante, poca fatica ad entrare lui e poco male, solo all'inizio, io.
Ma oggi ahimè! dalla mattina ho avuto un forte bruciore, peggiorato scaricandomi e insopportabile all'ora di cena. Stasera voleva rifarlo, ma ho detto no e ho “concesso” (con sofferenza!) solo un veloce rapporto vaginale. Ora va meglio, ma fa un po' male se mi scarico.
Non capisco: niente sangue; non ho emorroidi o ragadi anali. Lui dice: “Questione di abitudine, non lo facevamo da tanto!”. Strano… non ho mai sofferto così! Solo la seconda volta, tre anni fa, un ex mi fece molto male perché spingendo mi causò una piccola lesione; uscì anche sangue, ma durante, non dopo! Poi sempre OK… certo, prenderlo lì non è una passeggiata, ma lo faccio volentieri!
Lui insiste: “Riproviamo, altrimenti l’ano ti si disabitua ancora”; mi ha fatto anche leggere di speciali cunei di gomma che, inseriti nell'ano e tenuti un po' di ore al giorno lo allargano gradualmente. Mah! Possibile che le prime volte non mi servì nessun “allenamento" e ora sì?
Mi spiace molto perché lo amo e vorrei “donargli” il mio sedere quando vuole (gli piace molto, anche se non lo facciamo spesso), e so che il sesso anale è gradito a Gesù come avete spiegato voi sul blog, ma così non riesco proprio!

Aiutatemi! Ciao!
Cara sorella in Cristo Giovanna, che lubrificante avete impiegato? Sei sicura che fosse un prodotto adatto alla bisogna? Tanti commettono l'errore di usare lubrificanti che non vanno bene per i rapporti anali, perché provocano infiammazioni delle mucose.

Il K-J Gel della Johnson and Johnson e quello della Durex sono i migliori. La vaselina bianca F.U. va benissimo mentre l'olio di oliva può risultare troppo fluido. Da evitare creme e lozioni.

La benedittanza vi ricopra.



Chi ha sete venga a me e beva (Giovanni 7,37)


Vedi il profilo dell'utente


avatar
 
Chierico
Chierico

Posted il Mar Set 30, 2014 1:00 pm

 
speranza ha scritto:Cari Illuminati
la lista delle mie  azioni sarebbe veramente lunga e senz'altro scandalizzerebbe anche persone più avvezze di voi alle prosaicita del mondo
Posso dirvi che ogni mio orifizio è stato più volte penetrano da rigide verghe,  che due  volte mi sono slogata la mascella,  che ogni centimetro della mia pelle è stato irrorato abbondantemente di sperma, che ogni tipo di oggetti è entrato nelle mie viscere. ..
Per questo mi è venuto il dubbio di aver perduto il fiore della mia illibatezza.
Spero che le sorelle possano trovare una buona parola per me
Ma c'è qualche orifizio che ancora non sia stato penetrato? Non hai nulla di nuovo da offrire a quel povero uomo?

Io, fossi in lui, ti avrei già lasciata!



Vedi il profilo dell'utente


#11

Contenuto sponsorizzato


 

Posted

 





Messaggio (Pagina 1 di 1)

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum


  • Total Posts:
  • Total Members:
  • Newest Member:
  • Most Online: Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 50 il Gio Ott 02, 2014 1:36 pm